//
you're reading...
Biology, Ideas

Cosa ci rende umani?


Prima della pausa agostana, ci siamo posti il problema della funzione che ha il DNA non codificante nello sviluppo della nostra specie. Ancora prima, sottolineammo che le differenze genetiche fra noi e gli scimpanzé, la specie vivente a noi più vicina, sono sorprendentemente piccole considerate le caratteristiche morfologiche delle due specie e inferiori al 2% dell’intero genoma. Il gruppo di ricerca di Katherine S. Pollard (UCSF) ha condotto una ricerca statistica sul genoma umano (Scientific American, 20/04/2009) confrontandolo con quello dello scimpanzé, dalla quale emerge che le differenze non dipendono dalle proteine generate dalla parte codificante del DNA, ma dal modo in cui alcune regioni della parte non codificante, fanno in modo che le proteine vengano combinate fra loro in modo molto diverso. Queste regioni denominare HAR (Human Accelerated Region) mostrano di avere, per esempio, un ruolo fondamentale nel diverso sviluppo cerebrale delle due specie. Appare probabile, inoltre, che tali regioni, non avendo riflessi diretti sulla struttura proteica fondamentale, possono essere soggette a mutazioni non letali molto più importanti rispetto alla ridottissima parte codificante, la quale, presidiando la realizzazione dei “mattoni di base” dei tessuti, deve essere molto più stabile.

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: